Parodontite o piorrea: perché non devi trascurarla

Sapete che nella vostra bocca vivono oltre 500 ceppi di batteri? Questi batteri, noti come placca, si trovano spesso sulla superficie dei denti e se non trattati, possono causare gengivite e parodontite, detta anche piorrea.
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Quest’ultima è un’infezione pericolosa che può distruggere le gengive intorno ai denti. In questo articolo, vediamo perché non bisogna trascurare la piorrea e come è possibile trattarla e prevenirla.
Di Stefano Montuori | 14 Dicembre 2022

Di Stefano Montuori | 15 Giugno 2022

Che cos'è la parodontite o piorrea?

La parodontite o piorrea è un’infezione batterica delle gengive e dei denti che si verifica quando il tessuto gengivale protettivo intorno ai denti non è sano. Questo tessuto è chiamato “legamento parodontale” ed è quello che mantiene i denti adesi alle gengive.

Quando i batteri crescono in questo tessuto gengivale, le gengive diventano rosse e gonfie e se l’infezione non viene curata, i denti possono staccarsi dalle gengive e causare la formazione di tasche.

Tale patologia può interessare uomini e donne e in qualche caso giovani adulti. Anche le persone che fumano, hanno il diabete o bevono molto alcol hanno maggiori probabilità di sviluppare la parodontite.

Cause della piorrea

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Tra le cause principali della piorrea, abbiamo:

  • Genetica. Una percentuale significativa della popolazione è geneticamente predisposta alla piorrea. Il fattore di rischio principale è la presenza di una storia familiare di questa patologia.

  • Età. Più si invecchia, più è probabile che si manifesti la piorrea. – Scarsa igiene orale – le persone che non si lavano i denti quotidianamente e non usano il filo interdentale come raccomandato hanno maggiori probabilità di ammalarsi di piorrea.

  • Alimentazione scorretta. Mangiare male può portare a una scarsa igiene orale, che può causare piorrea.

  • Essere malati. Se il sistema immunitario è debole perché si è sottoposti a terapie molto forti o si è affetti da una malattia autoimmune, si ha una maggiore probabilità di contrarre la piorrea.

  • Vecchie protesi dentali incongrue. Queste, se non rimosse, non permettono al paziente di pulire bene i denti, oppure possono essere le stesse che creano trauma all’interno della gengiva.

  • Trauma dentale. Questo si verifica quando si hanno i denti non nella loro posizione corretta, o che entrano in pre contatto con i denti antagonisti. Il risultato è un danno al parodonto stesso con demineralizzazione dell’osso e suo abbassamento.

Sintomi della piorrea

sintomi piorrea
La piorrea o parodontite si manifesta in svariati modi ed è importante cogliere i sintomi per intervenire in tempo ed evitare danni maggiori. Ecco quali sintomi della piorrea non dovreste ignorare:

  • Gengive rosse e gonfie. Questo è il sintomo più comune della piorrea. Se notate che le gengive sono gonfie e rosse, anche dopo aver lavato i denti, potreste avere la piorrea.

  • Sanguinamento delle gengive. Quando ci si lava i denti o addirittura quando si mangia potreste avere episodi di sanguinamento da non ignorare.

  • Alito cattivo. A causa dei batteri responsabili della piorrea, non solo la bocca sarà piena di placca, ma anche l’alito sarà probabilmente maleodorante.

  • Perdita dei denti. Se non si cura la piorrea, questa può causare il distacco dei tessuti gengivali dai denti, creando tasche intorno ai denti. Se non vengono trattate, queste tasche possono diventare abbastanza profonde da causare la perdita dei denti.

  • Dolore ai denti. Se la piorrea non viene trattata, può causare un’infezione nelle ossa intorno ai denti. Questo può causare dolore ai denti.

Prevenzione della piorrea

Come prevenire la piorrea è presto detto. Bisogna avere una rigida igiene orale, sia casalinga che professionale. Ecco alcuni suggerimenti:  

  • Pulizia dei denti. È importante pulire i denti quotidianamente e usare il filo interdentale almeno una volta al giorno per eliminare la placca che causa la piorrea. Per rimuovere la placca tra un dente e l’altro si può usare uno spazzolino con fluoro, un tipo speciale di filo interdentale o uno spazzolino interdentale. 

  • Uso del collutorio. Si consiglia di usare un collutorio contenente fluoro per sciacquare via il cibo e la placca dai denti. Si dovrebbe anche usare un collutorio che contenga un antibatterico, come la clorexidina, per uccidere i batteri che causano la piorrea. 

  • Andare regolarmente dal dentista. Il dentista vi aiuterà a mantenere sani i denti e le gengive rimuovendo la placca e l’accumulo di tartaro che potrebbero causare la piorrea.
 

Seguire una dieta sana. Mangiare sano aiuta a ridurre la quantità di placca sui denti e a mantenere le gengive sane.

Trattamento della parodontite o della piorrea

Poiché i batteri che causano la piorrea sono altamente resistenti agli antibiotici, è essenziale una routine di cura domiciliare accurata e costante. Per il trattamento della piorrea sono disponibili una serie di antibiotici, collutori e altri farmaci soggetti a prescrizione medica.

Se vi è stata diagnosticata la piorrea, bisogna seguire un protocollo  di cura a casa che comprende lo spazzolamento quotidiano, l’uso del filo interdentale e il risciacquo con un collutorio antimicrobico. Contatta lo studio per saperne di più.

Potrebbero anche essere prescritti degli antibiotici da assumere per via orale per trattare l’infezione. Se l’infezione è grave, potrebbe essere necessario un intervento chirurgico per rimuovere il tessuto infetto.

Come curare la parodontite o piorrea

In caso di parodontite accertata, lo studio Montuori applica il seguente protocollo:

  1. Il primo passo da fare per la cura della piorrea, è di entrare in un protocollo d’igiene professionale, che consiste nella Preparazione iniziale o Terapia causale. Una procedura eseguita con 4 sedute d’igiene orale in anestesia locale. Per fare ciò, si utilizza il classico strumento per la pulizia dei denti e in ausilio quelli manuali.
  2. Il secondo passo consiste nella correzione delle tasche parodontali o difetti dell’osso, microchirurgie che si eseguono in ambulatorio e che durano circa 1 ora. Ciò permette al paziente, una volta guarito, di pulire e detergere bene i punti in cui la malattia ha creato il danno.
  3. Ultimo passo (se necessario) è di splintare i denti gli uni agli altri, ossia solidarizzare i denti, con delle protesi o con altri sistemi in resina. In questo modo il legamento viene stabilizzato e torna ad essere forte.


Infine, cosa più importante, ogni 4 mesi il paziente deve eseguire dei richiami d’igiene, al fine di prevenire e mantenere lo stato di salute e di guarigione.

CONCLUSIONE

La parodontite, nota anche come piorrea, è quindi un’infezione batterica delle gengive e dei denti che va a danneggiare il tessuto gengivale protettivo intorno ai denti. Se i batteri crescono in questo tessuto gengivale, le gengive diventano rosse e gonfie, segno di un’infezione. Se questa non viene curata, le gengive e i denti possono staccarsi e causare la formazione di tasche.

Noi come Studio Montuori siamo organizzati in modo da garantire il miglior servizio possibile, sia dal punto di vista pratico che organizzativo nel tempo. Il paziente va seguito durante la malattia, ma soprattutto dopo, motivato e coinvolto. Questa è la missione che ci poniamo in studio ogni giorno, la cura dei denti, ma soprattutto la loro salvaguardia nel tempo. Contattaci.